Scuola: cresce l'onda della protesta. Domani sit in a Cagliari. Prosegue l'occupazione dell'Usp
(IlMinuto) – Cagliari, 4 settembre - La protesta nazionale contro i tagli alla scuola coinvolge in maniera sempre più intensa anche la Sardegna. Mentre prosegue l'occupazione dell'ex Provveditorato degli Studi ad Elmas, domani alle 10.00 il mondo della scuola manifesterà in piazza Palazzo, nell'ambito del "No Gelmini Day". A questa dimostrazione seguirà, per martedì 8 settembre alle 15.30, un sit in organizzato dalla Flc Cgil. Secondo fonti Cobas, la riunione svolta ieri nella sede dell'Usp, alla presenza del Direttore Generale Armando Pietrella non avrebbe portato alcun risultato positivo. "Pietrella - si può leggere in una nota Cobas - non ha fatto un passo indietro alcun passo indietro rispetto ai provvedimenti dell'Usp, che colpiscono la scuola sarda ancora più pesantemente di quanto non facciano i già gravi provvedimenti governativi". L'occupazione ha raccolto anche il sostegno di diverse forze politiche, tutte critiche rispetto ai contenuti dell'accordo fra Stato e Regione sull'istruzione, che stabilisce di utilizzare per il sostegno dei docenti precari i fondi - si parla di 20 milioni - già stanziati per contrastare la dispersione scolastica. Alla riunione di ieri hanno preso parte, fra gli altri, il parlamentare Federico Palomba (Idv), il consigliere regionale Silvio Lai (Pd) e il segretario regionale del Prc Gianni Fresu.
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