Tiddia (Rsu Carbosulcis): salario minimo per combattere la crisi del territorio
(IlMinuto) – Cagliari, 28 ottobre - L'introduzione del reddito di cittadinanza o del salario minimo intercategoriale, un piano straordinario per il lavoro, la lotta alla precarietà. Sono questi gli strumenti che a parere del "Minatore rosso", Antonello Tiddia (Rete 28 aprile Cgil - Rsu Carbosulcis), permetterebbero di affrontare la "crisi profonda" che attraversa il Sulcis-Iglesiente. "Il territorio del Sulcis-Iglesiente - scrive Tiddia - vanta il triste primato di oltre 30mila disoccupati, con una altissima percentuale di giovani delle nuove generazioni che emigrano in cerca di una prima occupazione". "Abbiamo una crisi senza precedenti dell'apparato produttivo - sottolinea il sindacalista - che ha colpito in maniera differente cinque fabbriche della zona: quattro a Portovesme (Eurallumina, Alcoa, Portovesme srl e Otefal) e la Rockwool nell'iglesiente".
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