Sciopero generale: tutta la Sardegna in piazza il 5 febbraio. Non si arrendono gli operai di Alcoa e Vinyls

12 Gennaio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 12 gennaio - Il 5 febbraio tutta la Sardegna si fermerà. I sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil hanno infatti annunciato questa mattina la data dello sciopero generale: una mobilitazione per dire no alla crisi e allo smantellamento dell'industria sarda. Nel frattempo prosegue l'occupazione della Torre aragonese di Porto Torres degli operai Vinyls e i lavoratori della Alcoa non si arrendono alla cassa integrazione e alla più che probabile chiusura dello stabilimento. Venerdì gli operai di Portovesme saranno a Roma con sindacalisti, amministratori locali, parlamentari sardi ed il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per chiedere al Governo la riapertura delle trattative con la multinazionale dell'alluminio. La mobilitazione romana sarà preceduta da un'altra manifestazione, domani a Cagliari.
"La chiusura degli stabilimenti di Portovesme e Fusina - scrivono per il Prc Roberta Fantozzi della segreteria nazionale e Vittorio Macrì della segreteria regionale - aggraverebbe una situazione già difficilissima. In particolare per la Sardegna questo significherebbe la perdita quasi totale di ogni apparato industriale. La multinazionale americana ha ricavato negli anni scorsi grandi profitti dalle sue filiali italiane ma (...) è stato accertato che Alcoa non ha interesse a mantenere la produzione (...). Il Governo si deve fare carico di questa situazione decidendo di impegnarsi direttamente nel mantenimento della produzione di alluminio in Italia". 
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