La sfida dei Rossomori al centrosinistra di Quartu: rompere con la casta e ripartire dalla partecipazione

10 Febbraio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 10 febbraio - A pochi mesi dalle elezioni comunali i Rossomori di Quartu Sant'Elena lanciano una sfida a tutte le forze del centrosinistra della terza città della Sardegna: rompere con i "feudi familiari" e con gli interessi di casta per ripartire dai cittadini, dalle loro idee e dai loro bisogni. Con questo obiettivo il circolo Rossomori di Quartu - da oggi intitolato all'intellettuale della 'nazione sarda' Eliseo Spiga - convoca per la prossima settimana (data da stabilire) un'assemblea popolare con la partecipazione dei cittadini e degli esponenti delle forze politiche "progressiste, nazionalitarie e identitarie" per fare il bilancio sull'esperienza di governo degli ultimi cinque anni. La valutazione dei Rossomori è chiaramente espressa in una lettera aperta inviata nei giorni scorsi ai partiti del centrosinistra: i sardisti di sinistra criticano soprattutto la mancanza di democrazia e partecipazione nella gestione della cosa pubblica. "Vogliamo che i cittadini siano per una volta i veri protagonisti della politica - dice l'ex consigliere comunale Sergio Falconieri - nella vittoria o nella sconfitta. Non si può gestire l'emergenza occupazione con 'is praxereddus'". "Quello che ha governato per cinque anni a Quartu - sottolinea il componente della segreteria cittadina Tullio Cipriano  - non è stato un governo di centrosinistra. Noi non staremo con chi non fa autocritica. Non saremo coinvolti in una finta politica di centrosinistra, con l'arroganza di una casta che tappa la bocca a chi non fa parte del 'castello'". In attesa dell'assemblea popolare della settimana prossima i Rossomori danno appuntamento ai quartesi per sabato 13 febbraio (17.00, sala Michelangelo Pira) per la presentazione del libro di Eugenio Campus "Il pettine senza denti", in una serata dedicata a Valery Melis e a tutte le vittime dell'uranio impoverito.
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