Elezioni provinciali: "vince" il popolo degli astenuti. Cagliari, Nuoro e Ogliastra al ballottaggio
(IlMinuto) – Cagliari, 1 giugno - Quasi un sardo su due non ha votato. E' questo il dato di fondo delle elezioni provinciali del 30 e del 31 maggio. Il 43,25 per cento delle astensioni rivela infatti una volta di più la disaffezione degli elettori nei confronti della classe politica di centrodestra e di centrosinistra. Una sfiducia che si è fatta ancora più intensa dopo le polemiche delle ultime settimane sull'affaire eolico e successivamente al "duello" Travaglio-Milia.
Il centrosinistra conquista al primo turno le province di Sassari (conferma per Alessandra Giudici col 50,7 per cento) di Carbonia e Iglesias (vittoria di Tore Cherchi al 50,35 per cento) e del Medio Campidano (nuovo incarico per Fulvio Tocco eletto col 55,13 per cento dei voti). Il centrodestra vince invece al primo turno nelle province di Oristano (59,74 per cento per Massimiliano De Seneen) e di Olbia Tempio (affermazione di Fedele Sanciu col 53,16 per cento).
Dovranno invece ritornare alle urne per il ballottaggio gli elettori delle provincie di Cagliari, dell'Ogliastra e di Nuoro. A Nuoro Roberto Deriu (32,47 per cento) spera di ottenere l'appoggio del democratico "dissidente" Efisio Arbau per battere Luigi Crisponi (38,7 per cento) al ballottaggio. In Ogliastra, un tempo roccaforte "rossa", sembra molto incerto l'esito del secondo turno elettorale tra il candidato del centrodestra, Sandro Rubiu (43,8 per cento) ed il democratico Bruno Pilia (41,1 per cento).
A Cagliari invece l'esponente del centrodestra Giuseppe Farris (46,52) appare in netto vantaggio rispetto al presidente uscente Graziano Milia (33,78 per cento). Ma l'esito del ballotaggio appare incerto dato il ruolo rivestito nel primo turno dai candidati "ribelli" Piergiorgio Massidda (9,03 per cento di voti di destra) e Federico Palomba (6,63 per l'Idv).
Il centrosinistra conquista al primo turno le province di Sassari (conferma per Alessandra Giudici col 50,7 per cento) di Carbonia e Iglesias (vittoria di Tore Cherchi al 50,35 per cento) e del Medio Campidano (nuovo incarico per Fulvio Tocco eletto col 55,13 per cento dei voti). Il centrodestra vince invece al primo turno nelle province di Oristano (59,74 per cento per Massimiliano De Seneen) e di Olbia Tempio (affermazione di Fedele Sanciu col 53,16 per cento).
Dovranno invece ritornare alle urne per il ballottaggio gli elettori delle provincie di Cagliari, dell'Ogliastra e di Nuoro. A Nuoro Roberto Deriu (32,47 per cento) spera di ottenere l'appoggio del democratico "dissidente" Efisio Arbau per battere Luigi Crisponi (38,7 per cento) al ballottaggio. In Ogliastra, un tempo roccaforte "rossa", sembra molto incerto l'esito del secondo turno elettorale tra il candidato del centrodestra, Sandro Rubiu (43,8 per cento) ed il democratico Bruno Pilia (41,1 per cento).
A Cagliari invece l'esponente del centrodestra Giuseppe Farris (46,52) appare in netto vantaggio rispetto al presidente uscente Graziano Milia (33,78 per cento). Ma l'esito del ballotaggio appare incerto dato il ruolo rivestito nel primo turno dai candidati "ribelli" Piergiorgio Massidda (9,03 per cento di voti di destra) e Federico Palomba (6,63 per l'Idv).
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