Finanziaria: venerdì lo sciopero generale della Cgil. In piazza anche la Css
(IlMinuto) - Cagliari, 23 giugno - Continua la mobilitazione contro la manovra finanziaria da 24 miliardi di euro. Dopo lo sciopero del pubblico impiego del 14 giugno (indetto dal sindacalismo di base) venerdì prossimo saranno la Cgil e la Css a scioperare e a scendere in piazza.
"Sono otto - si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Cgil - le ore di sciopero indette per venerdì 25 quando, in concomitanza con tutte le città d’Italia, a Cagliari ci sarà la manifestazione della Cgil contro i tagli della Finanziaria nazionale".
Da piazza Garibaldi (alle 9.00) partirà il corteo che attraverserà via Garibaldi, via Manno, largo Carlo Felice e via Sassari sino a piazza del Carmine dove, dal palco allestito di fronte alla sede del rappresentante del Governo, interverranno i delegati del mondo del lavoro, dai dipendenti pubblici a quelli delle imprese industriali, e poi gli insegnanti e gli operatori dei call center.
Alla manifestazione ha aderito anche la Confederazione Sindacale Sarda. "E’ ora di dire basta alle manovre finanziarie lacrime e sangue sulla pelle dei più deboli. A pagare - spiega la Css - sono sempre gli stessi: i lavoratori e le fasce di popolazione che hanno necessità assoluta dei servizi sociali erogati dagli Enti Locali a cui si tagliano indiscriminatamente i capitoli di spesa".
“Il punto - aggiunge il segretario della Camera del Lavoro di Cagliari Nicola Marongiu - è che con i tagli imposti dalla finanziaria sarà ancora più difficile rendere adeguati i livelli delle prestazioni sociali e sanitarie nel territorio”.
"Sono otto - si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Cgil - le ore di sciopero indette per venerdì 25 quando, in concomitanza con tutte le città d’Italia, a Cagliari ci sarà la manifestazione della Cgil contro i tagli della Finanziaria nazionale".
Da piazza Garibaldi (alle 9.00) partirà il corteo che attraverserà via Garibaldi, via Manno, largo Carlo Felice e via Sassari sino a piazza del Carmine dove, dal palco allestito di fronte alla sede del rappresentante del Governo, interverranno i delegati del mondo del lavoro, dai dipendenti pubblici a quelli delle imprese industriali, e poi gli insegnanti e gli operatori dei call center.
Alla manifestazione ha aderito anche la Confederazione Sindacale Sarda. "E’ ora di dire basta alle manovre finanziarie lacrime e sangue sulla pelle dei più deboli. A pagare - spiega la Css - sono sempre gli stessi: i lavoratori e le fasce di popolazione che hanno necessità assoluta dei servizi sociali erogati dagli Enti Locali a cui si tagliano indiscriminatamente i capitoli di spesa".
“Il punto - aggiunge il segretario della Camera del Lavoro di Cagliari Nicola Marongiu - è che con i tagli imposti dalla finanziaria sarà ancora più difficile rendere adeguati i livelli delle prestazioni sociali e sanitarie nel territorio”.
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