Nucleare. Cumpostu (Sni) risponde ad aMpI: "Sovranità al centro della nostra campagna referendaria"

13 Luglio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 13 luglio - E' aperta polemica tra Sardigna Natzione e a Manca pro S'Indipendentzia dopo la decisione dell'organizzazione comunista e indipendentista di non aderire al "Comitato per il SI contro il nucleare" in vista del referendum consultivo del prossimo autunno. Al comunicato diffuso ieri da aMpI ("Un Comitato contro il nucleare - ha spiegato il direttivo di a Manca - non può non porre come centrale la questione della sovranità"), risponde oggi il coordinatore nazionale di Sni, Bustianu Cumpostu.
"Sni - dichiara Cumpostu - il referendum lo ha promosso principalmente per dare occasione al popolo sardo di compiere un’azione di sovranità. Sulla sovranità imposteremo la campagna referendaria di Sni e non permetteremo che nessuno metta il suo cappello esclusivo sul tema".
Le due forze indipendentiste esprimono però una visione distinta sulle modalità di costruzione del Comitato.
"Abbiamo promosso il comitato per il SI, che è un altro livello, perché riteniamo che la sovranità sia un percorso sul quale ci si può trovare insieme - chiarisce il coordinatore di Sardigna Natzione Indipendentzia - anche con sardi che non sono ancora indipendentisti, i quali subiscono la colonizzazione più di noi e non se ne renderanno mai conto se continuiamo ad isolarli e a considerarli nemici".
Accanto alla campagna referendaria all'interno del Comitato, Sni ha organizzato anche una serie di appuntamenti "di partito" sul territorio. Il prossimo, con la partecipazione dello stesso Cumpostu e di altri esponenti di Sni, è in programma sabato prossimo a Bosa (18.00, "Salone Billia Muroni"). 
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