UN ANNO FA. Scuola: continua l’occupazione dell’Ufficio provinciale di Elmas, "Lottiamo per una scuola di qualità"

18 Settembre 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 18 settembre 2009 – “Alfabetizzare la stampa”. Con questo obiettivo nel pomeriggio di ieri è stato convocato un incontro nella sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Elmas, occupato da due settimane. “Continuano a non passare una serie di concetti che per noi sono fondamentali”, ha spiegato l’insegnante precaria Laura Stochino. “L’accordo – ha detto – è indirizzato solo a coloro che l’anno scorso hanno lavorato con una supplenza annuale e che già ricevono un’indennità di disoccupazione”. I contratti di disponibilità – è stato sottolineato – coinvolgono solo una piccola parte dei docenti (non è chiaro al momento se il personale Ata ne sia coinvolto) e con modalità molto simili al lavoro a chiamata. “Dal contratto di disponibilità – si può leggere in una nota diffusa dal Comitato insegnanti Precari – verrebbero esclusi, infatti, non solo coloro che hanno lavorato per l’intero anno ma con incarichi dei presidi, ma anche tutti quelli che hanno maturato un anno di servizio cumulando più periodi in diverse scuole o per vari insegnamenti”. Dall’Usp non è venuto alcuno sconto all’accordo Baire-Gelmini, nonostante le ipotesi – non ancora definite – di rimodulazione dell’intesa avanzate dal presidente della Regione. “Perché 20 milioni di euro vengono utilizzati per gli ammortizzatori sociali e non in maniera più produttiva per l’istruzione? Non è che si vuole destrutturare e dequalificare la scuola per arrivare a qualcosa d’altro?”, ha chiesto retoricamente Stochino. All’incontro con la stampa, organizzato dal Coordinamento precari scuola Cagliari, hanno partecipato anche i rappresentanti dei Cobas scuola e della Cgil, che, come ha spiegato Paolo Castangia della Flc-Cgil “hanno condotto la lotta in maniera unitaria”. “Abbiamo rifiutato di incontrare l’assessore Baire – ha detto Castangia – proprio perché ha posto delle condizioni sulla nostra delegazione, escludendo alcuni soggetti”. “Lottiamo per un lavoro e una scuola di qualità – ha chiuso Rossella Vacca dei Cobas – e resistere ancora qui dentro in Provveditorato sarà utile”. Questa sera gli occupanti riceveranno la visita del poeta Nino Nonnis e del cantautore Piero Marras.
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