"Don Usai vicino ai più deboli". Lettera di solidarietà della comunità nigeriana
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(IlMinuto) - Cagliari, 27 gennaio - La comunità nigeriana in Sardegna non dimentica don Usai. Con una lettera aperta, inoltrata alla stampa dall'Associazione Socialismo Diritti e Riforme, dieci cittadini nigeriani residenti a Quartu Sant'Elena esprimono solidarietà al responsabile della comunità "Il Samaritano" di Arborea, agli arresti domiciliari in seguito a un’inchiesta giudiziaria su violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione. “Abbiamo deciso di scrivere questa lettera – si afferma nel testo – volendo mettere in risalto la sua figura di religioso impegnato nell’aiuto ai bisognosi, nell’assistenza ai tossicodipendenti, nel reinserimento sociale dei carcerati ed ex detenuti, talvolta anche contro la diffidenza ed ostilità di chi non condivideva il suo progetto". La lettera sottolinea l'impegno di Usai accanto alla comunità nigeriana in Sardegna. “Auspichiamo – conclude la lettera – si faccia piena luce sulla vicenda e si arrivi presto ad una proclamazione della sua innocenza. Alla nostra connazionale, che accusa don Usai, chiediamo che valuti la gravità delle sue dichiarazioni e abbia un ripensamento”.
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