“Imparare e parlare il sardo: un diritto umano negato”. Lettera del Comitadu al Dipartimento di Stato Usa

3 Gennaio 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 3 gennaio – La lingua sarda è a rischio estinzione. Lo denuncia il Comitadu pro sa limba sarda in una lettera inviata al sottosegretario di stato per la democrazia e gli affari generali degli Usa Maria Otero. "Il Comitadu - si legge nel documento - Le scrive per denunciare la violazione da parte dello Stato italiano dei diritti umani di questa comunità la cui lingua è esclusa dall'insegnamento nelle scuole [...] ed è a rischio di estinzione". Con la lettera al Dipartimento di Stato Usa, equivalente al Ministero degli Esteri italiano, il Comitadu continua la battaglia internazionale per la difesa della lingua sarda, avviata qualche settimana fa con un reclamo alle Nazioni Unite. "La lingua sarda - ricorda la lettera - è riconosciuta internazionalmente quale lingua propria dei sardi e lingua tutelata dall'articolo 6 della Costituzione italiana, dalla legge statale di attuazione n° 482 sulle lingue di minoranza e dalla legge regionale sarda n° 26, non viene insegnata nelle scuole, è esclusa dai media pubblici e privati e rischia, malgrado sia parlata ed amata dalla stragrande maggioranza dei sardi, di estinguersi nei prossimi anni".Il Comitadu chiede quindi che il Dipartimento di Stato inserisca la questione della lingua sarda nel Rapporto Diritti Umani 2010 ed eventualmente - sottolinea la lettera - "intraprenda tutti i passi ed atti necessari che riterrete opportuni per garantire ai sardi l'uso [...] della lingua sarda [...] e il suo insegnamento nelle scuola ad iniziare dalla scuola primaria, quale prioritario diritto umano che oggi ci viene negato".
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