“Pronte allo sciopero della fame per Don Usai”. La lettera di due detenute nigeriane. Solidarietà anche da Meloni (Css)
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(IlMinuto) – Cagliari, 7 gennaio – “Vogliamo dire a Don Giovanni Usai che gli siamo vicine e che non abbiamo mai dubitato della sua buona fede e che se sarà necessario faremo lo sciopero della fame in Istituto per gridare la sua innocenza”. Con queste parole due giovani nigeriane, detenute nel carcere cagliaritano di Buoncammino, esprimono la loro solidarietà a Don Giovanni Usai della comunità il Samaritano di Arborea. Le due donne hanno affidato la loro lettera di solidarietà a Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti e Riforme. "Abbiamo letto nei vari quotidiani e sentito dalle televisioni locali – si legge nel messaggio – quanto sta accadendo a Don Giovanni Usai. Non crediamo alle parole accusatorie della ragazza nigeriana. Conosciamo Don Giovanni Usai e sappiamo abbastanza bene la persona che è. Lui è un uomo buono, generoso, che ha sacrificato la sua vita per aiutare le persone disagiate come noi. Accanto a Don Usai, accusato di violenza sessuale e favoreggiamento della prostituzione, anche il sindacato Css. "Se gli uomini devono essere giudicati per il bene che compiono - afferma il segretario Giacomo Meloni - ebbene Don Usai ha a suo credito la stima di coloro, numerosissimi, a cui ha dato speranza e opportunità concrete per vivere dignitosamente".
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