"Sono innocente". Detenuta nigeriana tenta il suicidio per non tornare in cella
Image
(IlMinuto) - Cagliari, 10 febbraio - Prosper Nwachukwu, la donna nigeriana di 25 anni condannata a sei anni di reclusione per traffico e detenzione di stupefacenti che si proclama innocente, ha tentato il suicidio davanti alla prospettiva di tornare in carcere. Lo comunica con una nota Maria Grazia Caligaris dell'Associazione Socialismo Diritti e Riforme, che da mesi segue da vicino il caso "Prosper". Il tentativo di togliersi la vita, il secondo nell'arco di pochi mesi, è stato compiuto dalla giovane quando ha saputo che avrebbe dovuto lasciare la comunità "Il Samaritano" di Arborea, dove era ospitata. In questo momento la donna è ricoverata nel reparto Psichiatria di un ospedale di Cagliari. “La donna – ricorda Caligaris – sta scontando una condanna a 6 anni di reclusione per detenzione e traffico di stupefacenti, nonostante il connazionale con cui si trovava al momento dell’arresto ne abbia dichiarato la totale estraneità dinnanzi ai giudici. Il nuovo grave episodio accaduto a Prosper conferma che la donna è assolutamente incompatibile con la detenzione in carcere".
© RIPRODUZIONE RISERVATA