Discariche abusive a Quartu. De Vizia: “Attendiamo che il Comune ci dica di intervenire”

4 Giugno 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 4 giugno – L'evidente carenza di senso civico di alcuni quartesi diventa sempre più evidente. Alcune zone periferiche della città, soprattutto oltre il ponte di Pirastu e nel terreno incolto vicino al cimitero, sulla via san Francesco, sono utilizzate come discariche abusive per depositare una esorbitante quantità di rifiuti, anche di difficile smaltimento. Elettrodomestici, pneumatici, oggetti d'arredamento, e poi i più “classici” rifiuti di vetro, latta, carta e organici. Il tutto ammassato in cumuli che sono fonte di grosso disagio per i cittadini. "Ho trovato addirittura un pezzo di polmone in stato di decomposizione, probabilmente residuo di macellazione clandestina, che sparge odore di carogna". Così commenta Natascia Prinzivalli, cittadina quartese che, per recarsi sul posto di lavoro, attraversa il terreno di via San Francesco. Il responsabile della De Vizia (la società che si occupa della raccolta di rifiuti a Quartu Sant'Elena, ndr) Paolo Cossu dichiara stringatamente: "Sono siti che ciclicamente vengono utilizzati come discariche, ma noi lavoriamo per contratto. Non appena il Comune ritiene che si debba intervenire, provvediamo alla bonifica dei siti indicati". Nonostante il malcontento dei cittadini, dunque, si deve attendere che l'amministrazione quartese decida che “è ora” di incaricare la De Vizia di ripulire i siti interessati, che stando alle parole di Cossu sono “siti storici” per quanto riguarda l'uso illegale che se ne fa, quindi da sempre adibiti a discariche a cielo aperto. Speriamo allora che il Comune decida presto di trovare una soluzione definitiva, e non più ciclica, per eliminare alla radice il problema della maleducazione di chi si ostina a rifiutarsi di seguire la raccolta differenziata.
G.N.
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