Caso Bellomonte: venerdì sit in di fronte al Consiglio regionale. A 23 giorni lo sciopero della fame
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(IlMinuto) – Cagliari, 4 luglio – Sono ormai 23 i giorni consecutivi di sciopero della fame a staffetta per chiedere l’immediata liberazione di Bruno Bellomonte, il dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia e sindacalista da due anni e 25 giorni in carcere sulla base di accuse mai dimostrate. L’astensione dal cibo contro quella che è stata definita “caccia alle streghe anticomunista” si concluderà alla mezzanotte del 7 luglio e sarà seguita la mattina dell’8 alle 10.00 da una conferenza di protesta di fronte al Consiglio regionale. “Una conferenza - si legge in una nota stampa - per […] far sentire la propria voce per protestare contro la ingiustizia della carcerazione preventiva e per la territorialità della pena”. Lo sciopero della fame a staffetta – promosso dal Comitato lavoratori pro Bellomonte - è cominciato il 12 giugno. Oggi non mangiano Martino Orrù, Gialuigi Deiana e Paola Alcioni. Al momento sono circa 30 le persone che hanno partecipato all’iniziativa per chiedere la liberazione di Bellomonte. “Un ferroviere, indipendentista, comunista che nel mese di giugno del 2009 – si legge nell’appello a sostegno del sit in - viene arrestato assieme ad altri compagni con l’accusa di ‘aver voluto ricostituire le nuove Br, di aver progettato di attentare alla vita dei capi del G8 (ricordiamo che in quel mese il progettato vertice del G8 si sarebbe dovuto svolgere a La Maddalena). Non uno straccio di prova, non un indizio è stato trovato ed esibito fino ad ora”.
Per informazioni e adesioni allo sciopero della fame:
Comitato lavoratori pro Bellomonte Antonello Tiddia - 338/5931619 – tiddia.ant@gmail.com
Per informazioni e adesioni al sit in: salang@alice.it - 347/2723955
Per informazioni e adesioni allo sciopero della fame:
Comitato lavoratori pro Bellomonte Antonello Tiddia - 338/5931619 – tiddia.ant@gmail.com
Per informazioni e adesioni al sit in: salang@alice.it - 347/2723955
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