Documento: “Lettera da inviare all'assessore della Pubblica istruzione di Oristano... per indignazione accostamento storico fuori luogo”

1 Arbili 2011
Alla c.a. del Sig. Luigi Faedda, Assessore della pubblica istruzione, cultura ed edilizia scolastica del Comune di Oristano:


Gentile Assessore,

da sardo/a, intendo esprimere il mio disappunto per la manifestazione culturale “Donna Eleonora e le donne del Risorgimento. Voci femminili sulla Libertà e sull’Unità”che avrà luogo a Oristano sabato 2 aprile, la quale prevede, tra le altre cose, la presentazione del libro “Donne del Risorgimento” nella Sala Convegni dell'Hospitalis Sancti Antoni e lo spettacolo teatrale a cura del Teatro Barbaro che darà voce alla statua di Eleonora d'Arborea. Costei fu la giudicessa che nel 1383 promulgò il più completo e moderno corpus di leggi che la Sardegna abbia mai avuto. Si batté per la l'indipendenza della nazione sarda e per la sua liberazione dagli invasori iberici. Fu una donna sarda, non una paladina del Risorgimento italiano, e di fatto non contribuì all'unificazione del Regno d'Italia nel 1861. Celebrare il suo nome accanto a quello di Anita Garibaldi o di Giuditta Bellerio Sidoli non solo è un'operazione faziosa e propagandistica, che dichiara un atteggiamento revisionista e subdolo, ma anche un modo per confondere e manipolare la già troppo bistrattata storia nazionale della Sardegna.



Pertanto chiedo a Lei e agli altri organi coinvolti spiegazioni in merito alla decisione di ospitare il suddetto evento nella città di Oristano, già capitale del Giudicato di Arborea.



Ringraziandola per la collaborazione e la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.
n.b.
Copia il testo qui sotto, modifica “sardo/a” e “nome e cognome” e invia a:luca.faedda@comune.oristano.it, con oggetto “Indignazione”

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