Case dello studente: con una delibera d'agosto la Giunta regionale taglia 15 milioni e li dirotta su chiese e musei

27 Ottobre 2009
(IlMinuto) – Cagliari, 27 ottobre - 15 milioni di euro, che l'accordo quadro col Cipe del 2006 aveva destinato al potenziamento delle case dello studente nella città di Cagliari, sono stati dirottati su musei e chiese con una delibera della Giunta regionale del 6 agosto di quest'anno. Lo denuncia oggi, con un articolo significativamente intitolato "Chiese e case dello studente. Primi effetti della lobby delle sottane" il sito, di area Psdaz, "Sardegna e Libertà", promosso dal consigliere regionale Paolo Maninchedda. La delibera agostana della Giunta ha rimodulato i finanziamenti "in ragione dell'urgenza di aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre 2009". I 15 milioni sono stati destinati al finanziamento di alcuni musei, fra i quali il Betile ("che - si può leggere nel post - vedrà la sua aggiudicazione concludersi a dicembre di quest'anno(?)") e di 15 chiese, di cui otto nella diocesi cagliaritana. "L'Ersu di Cagliari - sottolinea il post - ha perso 15 milioni di euro indispensabili per la casa dello studente dell'ex area Sem e di quella di via Is Maglias. Gli studenti sono a spasso pagando affitti incredibili". "Il livello di sopportazione del Psdaz - questa la conclusione dell'articolo sul magazine online di Maninchedda - su alcune esagerate presenze della chiesa sarda nella politica regionale si è avvicinato ad un livello di guardia". 
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