Carcere di Iglesias: Caligaris (Sdr), "situazione di grave pericolo" per detenuto depresso e tossicodipendente
"I familiari – ha spiegato Caligaris – sono molto preoccupati anche perché si tratta di una persona emotivamente labile, autolesionista, che ha manifestato purtroppo nel recente passato tendenze suicide con due tentativi, per fortuna, scongiurati. Loddo ha due figli minori che non vede da quasi un anno e il trasferimento a Iglesias, dove non c’è un centro clinico, ha determinato alla moglie maggiori difficoltà per i colloqui"."Il grave stato depressivo – ha evidenziato ancora l’esponente socialista – è stato denunciato nell’istanza che il difensore del detenuto Herica Dessì ha presentato ai Giudici fin dal 2008 per ottenere i domiciliari in una Comunità terapeutica e nell’Appello del mese scorso. La richiesta tuttavia non è stata accolta e il detenuto ha iniziato una costante involuzione".
"Non si comprende perché – ha sottolineato Caligaris – sia stata negata a un detenuto, condannato a 8 anni e 2 mesi, di cui 3 già scontati (n.d.r: la condnna non è definitiva), la possibilità di risolvere i problemi di tossicodipendenza, all’origine del reato che gli è contestato. Nonostante abbia manifestato, insieme alla famiglia, la volontà di sottoporsi a un programma terapeutico in Una comunità, pronta ad accoglierlo, in grado di salvaguardare le esigenze cautelari”.