Sanità nelle carceri: Caligaris (Sdr), "A Buoncammino si va avanti 'a pagherò'"
(IlMinuto) – Cagliari, 30 dicembre - "Nel carcere di Buoncammino la sanità penitenziaria va avanti ‘a pagherò’. I medici, gli infermieri e i tecnici a convenzione continuano a non percepire i compensi dallo scorso mese di settembre, solo i detenuti indigenti ricevono i farmaci di fascia C, erogati dalla Asl con la speranza che prima o poi qualcuno saldi il conto. Una situazione drammatica, anche negli altri Istituti di pena, per i cittadini privati della libertà in gravi condizioni di salute e per gli operatori sanitari chiamati a pagare in prima persona le inefficienze del Governo”. Lo sostiene Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme sottolineando che “il 2009 sarà ricordato in Sardegna come uno degli anni più difficili per i detenuti, non solo di Buoncammino, per i livelli di sovraffollamento, la carenza di agenti di Polizia Penitenziaria, le difficoltà a garantire i livelli di assistenza medica”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA