Ex detenuto suicida: Caligaris (Sdr), "Istituzioni deboli davanti al disagio"

5 Gennaio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 5 gennaio - "Quando un ragazzo di 23 anni, dopo aver deciso di riscattarsi, sceglie di negarsi l’esistenza perché è disperato, vuol dire che le istituzioni sono troppo deboli davanti al disagio". Lo afferma con una nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme commentando il suicidio di un giovane ex detenuto - era uscito dal carcere il 2 gennaio - avvenuto nella notte tra domenica e lunedì a Quartu Sant'Elena. "La perdita di una così giovane vita - sottolinea Caligaris -  dopo la permanenza in un Istituto di Pena induce a una riflessione sul ruolo delle diverse istituzioni del territorio". "Quanto accaduto – evidenzia l’esponente socialista – è un segnale inequivocabile della necessità di riconsiderare il sistema penitenziario creando condizioni di recupero esterne al carcere che aiutino i cittadini ex detenuti a (...) riaccendere in loro la speranza. La certezza di un lavoro, anche modesto, è il primo importante passo per riacquistare la dignità e proiettare se stessi nel futuro. Per raggiungere questo obiettivo (...) sono però necessari adeguati investimenti. A guadagnarci sarà la società nella sua interezza".
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