Ex miniera di Furtei. Petizione per chiedere l'intervento della Regione. Gig: "Incombe disastro ambientale"

22 Marzo 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 22 marzo - "Anche tu puoi dare il tuo contributo affinché il vasto territorio del comune di Furtei (...) possa essere bonificato e possa essere scongiurato il pericolo di un avvelenamento dell'intera regione". E' quanto scrivono su Facebook i promotori di una petizione, rivolta al presidente della Giunta regionale e all'assessore dell'Industria, per chiedere la bonifica dell'ex miniera d'oro di Furtei. "Anche tu - spiegano - puoi sostenere concretamente la battaglia degli ex minatori della Sgm oggi in cassa integrazione, che da 18 giorni occupano una sala del Palazzo regionale a Cagliari, in viale Trento". Il documento, indirizzato a Cappellacci e Angioni, chiede che i minatori della Sardinia Gold Mining siano utilizzati nelle attività di bonifica del sito e nella trasformazione dell'area in una "nuova risorsa economica e occupazionale".
Nel sito che ospita l'ex miniera d'oro - sottolinea il Gruppo di Intervento Giuridico - "incombe il disastro ambientale. Solo grazie all'abnegazione dei dipendenti licenziati dalla società mineraria si è evitato in extremis un disastro ambientale. Sino a quando? E il presidente della Regione Ugo Cappellacci dov'è? Soprattutto, che ha fatto in proposito?".
"Il rischio che la fuoriuscita del cianuro, dell'arsenico e di altre sostanze possa inquinare il rio Santu Miali e le condotte che portano l'acqua al Campidano e a Cagliari - spiega la consigliera provinciale del Prc, Simona Lobina - è sempre più concreto".

La petizione:


 http://subarralliccu.officinevida.eu/


 

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