Caso Bellomonte. Rifondazione comunista approva ordine del giorno in solidarietà al dirigente di a Manca

20 Luglio 2010
(IlMinuto) - Cagliari 20 luglio - Cresce la mobilitazione in favore di Bruno Bellomonte. Domenica scorsa, a Roma, il Comitato politico nazionale di Rifondazione comunista ha infatti approvato all'unanimità un ordine del giorno in solidarietà al dirigente di aMpI.
"Bruno Bellomonte, dirigente sindacale comunista e indipendentista - ricorda il 'parlamentino' di Rifondazione comunista - è in prigione da più di un anno nel penitenziario di Catanzaro con l’accusa di aver pensato di organizzare un attentato quando il movimento sardo si stava preparando a predisporre le iniziative di lotta in occasione del G8 che si sarebbe dovuto tenere in Sardegna nel 2009".
"Il Comitato politico nazionale denuncia - su proposta di Gianni Fresu (segretario regionale Prc), Vincenzo Pillai, Nicola Culeddu, Laura Stochino e Giovanna Ticca - sia il grave atto della Ferrovie (Rfi) che ha licenziato Bellomonte ancor prima che si svolgesse il processo, sia l’abuso del sistema carcerario italiano che ha sempre respinto le richieste della famiglia di ottenere il trasferimento in un carcere sardo o almeno più raggiungibile dalla Sardegna".
"Questo caso - sottolinea il documento - non è che uno dei tanti esempi di un quotidiano inasprimento di azioni repressive che pesano su migliaia di militanti che in tutt’Italia lottano per difendere diritti conquistati in più di cent’anni di lotte dal movimento operaio e democratico".
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