Istruzione. Cobas e Precari Oristano: "Dalla scuola azienda di Berlinguer alla scuola miseria di Gelmini". Commenti di Sel e Fds
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(IlMinuto) – Cagliari, 3 dicembre – Sono sempre più numerose le voci contrarie alle "riforme" Gelmini della Scuola e dell'Università. Dall'oristanese giungono la nota stampa a firma Coordinamento precari-Cobas e il comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà. "La scuola - scrivono il coordinamento Precari e i Cobas - non va a regime. Il movimento degli studenti, nella sua inaspettata sensibilità per il bene generale, mostra che la scuola è in grado di autoriformarsi dal basso, nel rispetto della legalità e nel ragionevole senso del futuro. La lunga pseudoriforma che si è invece dipanata dal modello di scuola azienda di Luigi Berlinguer al modello di scuola miseria di Mariastella Gelmini segna uno degli aspetti più foschi della seconda Repubblica". Dalla parte degli studenti anche la formazione politica guidata da Nichi Vendola. "Il vento di protesta che scuote tutto il mondo della scuola italiana - sottolinea Sel Oristano - giunge finalmente sino alla nostra città. Si tratta di una lotta di civiltà, della fase iniziale di una battaglia che l’intera società italiana è chiamata a condurre per impedire un ulteriore impoverimento culturale del sistema scolastico". La Federazione della Sinistra lega la lotta degli studenti alle altre recenti mobilitazioni sociali e chiede le dimissioni di Berlusconi e Cappellacci. "Di fronte allo sfascio che colpisce un altro settore della già disastrata società sarda - scrivono Gianni Fresu (Prc) e Claudio Giorgi (Pdci) - la Giunta Regionale ha confermato il suo servilismo nei confronti del governo nazionale non avvalendosi neanche degli strumenti di Autonomia e specialità del suo Statuto. Dagli studenti ai pastori, dagli insegnanti agli operai in agitazione si leva un'istanza verso il presidente del Consiglio e il suo prestanome in Sardegna: dimissioni subito".
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