Verso il 28 gennaio. Sindacadu de sa Natzione sarda: "Sì allo sciopero generale". Cobas: "Stop ad arroganza dei padroni"

18 Gennaio 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 18 gennaio – "L’accordo Fiat, ottenuto estorcendo il consenso dei lavoratori con il ricatto, apre una strada pericolosa per la democrazia che indebolisce la forza contrattuale di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Quel ricatto: 'o come dico io o ti licenzio' – 'o firmi o sei fuori' può colpire tutti noi". Con queste parole Su Sindacadu de sa Natzione Sarda sostiene lo sciopero generale dei metalmeccanici, proclamato dalla Fiom per il 28 gennaio, e aderisce allo sciopero generale proclamato dai Cobas per la stessa giornata. "Il risultato del referendum alla Fiat Mirafiori - sottolineano i Cobas - costituisce un grande esempio di resistenza e di forza operaia e deve tradursi in uno stimolo per tutti i salariati e i settori popolari per una rivolta di grandi dimensioni contro l’arroganza padronale e governativa".
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