"Ni una mas!". A Ciudad Juárez continua il femminicidio: 306 vittime nel 2010. Domani iniziativa a Cagliari

18 Febbraio 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 18 febbraio – Sono già più di 900 - 306 nel solo 2010 - le donne assassinate dal 1993 a Ciudad Juárez, in Messico, sempre secondo lo stesso rituale: rapimento, tortura, sevizie sessuali, mutilazioni e strangolamento. Agli omicidi accertati si aggiungono altre 1000 donne di cui si è persa ogni traccia. La questione sarà denunciata domani a Cagliari (Teatro la Vetreria, 18.00) con l'iniziativa "Ni una mas! Non una di più!", a sostegno di "Nuestras Hijas de Regreso a Casa", una associazione che riunisce i familiari delle donne uccise e scomparse a Ciudad Juárez. Il programma della serata prevede la proiezione del documentario “Juárez, la città dove le donne sono usa e getta" e la presentazione del libro “Ciudad Juárez, la violenza sulle donne in America Latina, l’impunità, la resistenza delle Madri”. Nella città messicana - spiegano gli organizzatori - "il clima di violenza continua a crescere senza che al momento siano state promosse azioni efficaci per mettere fine e chiarezza a questa situazione. Il femmicidio è [...] il prodotto del crimine internazionale organizzato e coinvolge le autorità di governo".
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