Radar di Capo Sperone: il Gig fa ricorso alla Commissione europea

20 Maggio 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 20 maggio – La mobilitazione contro il radar a Capo Sperone coinvolge anche l’Europa. Le organizzazioni ambientaliste Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra hanno infatti inoltrato alla Commissione europea (e anche alle altre amministrazioni coinvolte) un ricorso contro l’installazione della struttura a Su Semafuru, nel territorio di Sant’Antioco. Il radar - con tralicci alti 36 metri, piattaforme di calcestruzzo e cabine – dovrebbe sorgere in un’area tutelata da vincolo paesaggistico. “Altri progetti di radar per conto della Guardia di Finanza – osserva il Gig - saltano fuori sulla costa di Capo Pecora (Fluminimaggiore), Tinnias (Tresnuraghes), di Stintino, dell’Argentiera (Sassari). Che cos’è un’epidemia?”
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