Tessiu. In Sardegna esiste una gioventù attiva che promuove nuove forme di governance in materia di politiche giovanili.
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(IlMinuto) – Cagliari, 17 aprile – Si è svolto a Cabras lo scorso fine settimana il meeting delle Consulte Giovanili della Sardegna intitolato Tessiu. Più di 250 giovani hanno partecipato ai lavori. Dall'incontro è nata la Carta delle Consulte Giovanili della Sardegna ed è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa, esteso alla Regione. Una realtà in continua crescita all'interno nel panorama dell’associazionismo giovanile sardo quella delle consulte. In Sardegna, infatti, sono 75 le amministrazioni comunali e due le amministrazioni provinciali che hanno istituito una consulta giovanile nel proprio territorio di appartenenza con l'obiettivo di facilitare la partecipazione delle nuove generazioni alla vita civica e ai processi decisionali. A firmare la Carta e il Protocollo d'intesa sono state le Consulte di Arbus, Assemini, Bauladu, Cabras, Florinas, Gonnosfanadiga, Mandas, Marrubiu, Neoneli, Norbello, Ossi, Palmas Arborea, Paulilatino, Riola Sardo, Sedilo, Serramanna, Siamaggiore, Solarussa, Uri, Villamar e Zerfaliu. Il Protocollo d’Intesa, esteso al Presidente e all’Assessore con delega alle Politiche Giovanili della Regione Autonoma della Sardegna, agli amministratori con delega alle Politiche Giovanili delle otto Province sarde e ai Sindaci di tutte le comunità dell'isola, ha l’obiettivo - si legge in una nota stampa - "di incentivare l’istituzione di Consulte Giovanili in tutti i comuni della Sardegna e riconoscere le stesse quale strumento cardine per la promozione dei giovani ed il confronto democratico tra giovani e istituzioni". Tra le finalità, quella di favorire l’approvazione di una legge regionale in materia di politiche giovanili con l'istituzione - precisa il comunicato - "di specifici fondi da destinare alla concretizzazione di attività coordinate ed integrate in favore della gioventù sarda".
S.P.
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