Carcere di Buoncammino: la lettera di Pasquale Stochino, "Aiutatemi, non voglio morire in carcere"
Pasquale Stochino, che compirà tra qualche mese 76 anni, oltre al tumore, ha una "infezione da cervicoartrosi sintomatica, artrosi della colonna e discopatia”. "In seguito all’aggravarsi delle mie patologie – ha scritto ancora l’anziano detenuto arzanese – devo assumere costantemente calmanti ed effettuare iniezioni antidolorifiche. (...) Da quattro anni mi è stato diagnosticato questo neurinoma. Lo specialista di fama mondiale che in agosto mi ha visitato a Sassari, dott. Mario Sanna, nel certificato ha scritto che (...) è 'sconsigliabile la permanenza in un regime detentivo’. Se si dovesse aggravare ancora la mia salute, in assenza di altre possibilità, chiedo di essere trasferito al centro clinico del Carcere di Parma così sarei più vicino a Piacenza dove mi è stata indicata la clinica per subire l’intervento chirurgico. Le sofferenze che sto vivendo sono pesanti e insopportabili (...), aiutatemi. Non voglio morire in carcere”.