Caso Sauvage. Caligaris (Sdr): "Sentenza sconcertante"
(IlMinuto) – Cagliari, 12 marzo - "Umanamente sconcertante". Con queste parole il presidente dell'Associazione Socialismo Diritti e Riforme, Maria Grazia Caligaris, definisce la sentenza che ha condannato la cittadina belga Melissa Sauvage a quattro anni e otto mesi di reclusione per traffico e detenzione di sostenze stupefacenti.
"Incensurata - sottolinea l'esponente socialista - da quasi dieci mesi in stato di detenzione, si professa innocente, è stata scagionata dall’ex fidanzato, ha problemi di salute di natura oncologica, è seriamente preoccupata per la madre alcolista ed è disperata per la lontananza della figlioletta di pochi anni affidata ad una zia in Belgio. Melissa Sauvage però non è stata creduta dal giudice (...)".
"La giovane donna - spiega Caligaris - non riesce a superare lo choc di una sentenza che ritiene ingiusta e che la costringe a restare lontana dalla figlia e dalla famiglia. Per chi come noi la conosce personalmente è una sentenza umanamente sconcertante".
"La certezza di essere innocente – sottolinea l'ex consigliera - le ha fatto rinunciare al patteggiamento che avrebbe ridotto la pena al punto da consentire la scarcerazione".
"Incensurata - sottolinea l'esponente socialista - da quasi dieci mesi in stato di detenzione, si professa innocente, è stata scagionata dall’ex fidanzato, ha problemi di salute di natura oncologica, è seriamente preoccupata per la madre alcolista ed è disperata per la lontananza della figlioletta di pochi anni affidata ad una zia in Belgio. Melissa Sauvage però non è stata creduta dal giudice (...)".
"La giovane donna - spiega Caligaris - non riesce a superare lo choc di una sentenza che ritiene ingiusta e che la costringe a restare lontana dalla figlia e dalla famiglia. Per chi come noi la conosce personalmente è una sentenza umanamente sconcertante".
"La certezza di essere innocente – sottolinea l'ex consigliera - le ha fatto rinunciare al patteggiamento che avrebbe ridotto la pena al punto da consentire la scarcerazione".
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