Bellomonte (aMpI): "Tempi duri e bui per il popolo lavoratore sardo"

6 Luglio 2010
(IlMinuto) - Cagliari, 6 luglio - "'Giustizia Mala', non è solo un triste modo di dire, ma è tragicamente una cruda realtà. Se non la vivessi sulla mia pelle, forse non avrei mai introiettato il vero significato di questo detto popolare. Oggi mi rendo conto che non è un luogo comune, ma rappresenta la presa di coscienza del distacco esistente fra chi amministra 'sa justitzia' e la volontà popolare, allargando sempre più il divario fra istituzioni e società civile". E' quanto scrive dal carcere di Siano Bruno Bellomonte, l'indipendentista presoneri di aMpI, in una lettera inviata ad Antonello Tiddia, il minatore rosso della Rsu Carbosulcis.
All'interno del penitenziario calabrese il militante comunista e indipendentista analizza con amarezza la attuale fase politica.
"Per quanto riguarda la situazione economica - afferma Bellomonte - il padronato, Marchionne in testa, la Confindustria, il capitale nella sua veste imperialista (globalizzazione), con l’alibi della crisi sta portando un duro attacco alle conquiste, diritti ed interessi della classe operaia. La Sardigna, con una crisi occupazionale galoppante e la continua chiusura delle fabbriche subirà un ulteriore maggior sfruttamento coloniale, pertanto si prevedono tempi molto duri e bui per il popolo lavoratore sardo".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tags