La “marea nera” arriva a Stintino. Provincia e Comuni: “L’emergenza continua”
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(IlMinuto) - Cagliari, 25 gennaio - "L'emergenza ambientale non è ancora finita. E' vietato abbassare la guardia". È la parola d’ordine lanciata dal tavolo di coordinamento, riunito ieri a Sassari negli uffici del settore Ambiente dell’amministrazione provinciale proprio quando il catrame, spinto dal vento, toccava anche le spiagge di Stintino: Ezzi Mannu e Pazzona. All’incontro hanno partecipato la Provincia, i Comuni di Sassari, Porto Torres, Sorso, Castelsardo, Stintino, il Parco dell’Asinara e la Capitaneria di Porto e i tecnici della Regione. "Se non si risolve del tutto il problema - è stato affermato da più parti nel corso dell'incontro - i danni rischiano di essere molto seri, sia sul piano ambientale che dal punto di vista economico". La lista dei litorali sporcati dalla "macchia nera" si allunga giorno dopo giorno e al disastro dell'11 gennaio provocato dalla perdita in mare di circa 18mila litri di combustibile destinati a rifornire la centrale E-On di Porto Torres si aggiunge ora un altro timore. "La paura - hanno detto i rappresentanti di Comuni e Provincia - che gli interventi per eliminare l’olio combustibile dalle spiagge provochino una rimozione eccessiva di sabbia".
Andrea Stangoni Foto 2011©
Andrea Stangoni Foto 2011©
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