Nuoro, al MAN arriva "FUTURAMA": un viaggio oltre il presente alla ricerca del futuro perduto

Il museo chiude la trilogia dedicata alla percezione umana con una mostra che indaga i sogni, le utopie e le inquietudini tecnologiche che hanno plasmato il nostro domani
24 Làmpadas 2026
 MAN di Nuoro

Dal 3 luglio al 15 novembre, il MAN di Nuoro chiude la sua ambiziosa trilogia dedicata alla percezione umana. Dopo aver esplorato i sensi con Sensorama e la visione d’insieme con Diorama, arriva "FUTURAMA. Nostalgia di futuro": una mostra, curata da Chiara Gatti ed Elisabetta Masala in collaborazione con Storyville, che ci sfida a guardare avanti con le radici ben piantate nella memoria. Non è una semplice rassegna, ma un’indagine profonda su come l’essere umano abbia tentato, dal Novecento a oggi, di scrivere il proprio destino.

Cosa resta oggi delle grandi promesse del progresso? Futurama risponde riunendo artisti, designer e fotografi che hanno osato immaginare l'inimmaginabile. Il percorso espositivo diventa uno specchio: da una parte le utopie collettive di un tempo, dall'altra le inquietudini di un presente che corre troppo veloce. È un viaggio che attraversa le trasformazioni tecnologiche e sociali, offrendo una prospettiva cruda sul modo in cui costruiamo il futuro, trasformandolo in uno spazio di desiderio, di critica e, spesso, di malinconica contraddizione.

La mostra interroga il visitatore in modo diretto: siamo ancora capaci di sperare nel domani o siamo prigionieri delle nostre stesse proiezioni? Dalle intuizioni del passato alle sfide ambientali che ci stringono la gola, Futurama mette in fila immagini, oggetti e narrazioni che rivelano come ogni epoca abbia riversato sul tempo a venire le proprie ossessioni. Il catalogo che accompagna l'esposizione – impreziosito dai contributi di Carlo Antonelli, Paolo Campiglio, Silvia Casagrande e Michela Gattermayer – diventa così uno strumento indispensabile per decodificare questo orizzonte complesso.

L'appuntamento per l'inaugurazione è venerdì 3 luglio alle 19:00. Un’occasione da non perdere per chi vuole guardare alla Sardegna non solo come custode di ciò che è stato, ma come laboratorio di pensiero aperto alle sfide globali.

Il museo di Via Sebastiano Satta 27 sarà aperto dal martedì alla domenica, con orario continuato 10:00–20:00. Per informazioni si può scrivere a info@museoman.it o chiamare lo 0784 252110.

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